Vuole presentare un excursus sull’evoluzione del concetto di bellezza, la bella mostra fotografica curata da Denis Curti che si apre al pubblico dal 5 aprile fino al 25 maggio a ingresso gratuito .


Una selezione di oltre sessanta capolavori che spaziano dal campo delle arti visive della fotografia alla video art fino allāimpiego dell’intelligenza artificiale. Capolavori di grandi artisti internazionali della fama di Marina AbramoviÄ, David Hockney, M. Comte, David LaChapelle, M. Pistoletto, Helmut Newton, Robert Mapplethorpe.

Ā«Il percorso espositivoĀ» scrive il curatore Denis Curti Ā«comincia cronologicamente con Julia Margaret Cameron, fotografa inglese attiva a metĆ Ottocento, rappresentante di spicco del movimento pittorialista che, con le sue fotografie dominate da atmosfere preraffaellite, colleziona un abbecedario emozionale dei sentimenti umani e si conclude con due filmati realizzati con lāintelligenza artificiale da Alberto Maria Colombo e David Szauder. Il primo ĆØ incentrato su come le emozioni possano essere il vero denominatore comune abile nel riunire, sotto il mantello

dellāespressivitĆ , tutta la specie umana; il secondo ĆØ invece direzionato a operare un ribaltamento della fusione affettiva che spesso si verifica tra uomo e animale domesticoĀ». Le 60 opere al Mudec Photo sono inserite all’interno di un percorso espositivo diviso in sei sezioni: Trasfigurazioni, Incanti, Vertigini, Labirinti, Nuovi Mondi, Artifici. La mostra al Mudec esplora le declinazioni della bellezza e delle sue trasformazioni contemporanee dal XIX secolo ad oggi.