giovedì, Aprile 3, 2025
HomeArteA MILANO, L’ARTE DELLA MODA

A MILANO, L’ARTE DELLA MODA

Due mostre molto particolari a Milano, entrambe in scadenza ma da non perdere: la prima, “ Dal cuore alle mani, Dolce & Gabbana”, a Palazzo Reale (fino al 31 luglio), la seconda, “Swarovski, Masters of Light”, a Palazzo Citterio, via Brera 12 (chiude il 14 luglio). Entrambe hanno come comune denominatore l’alta moda, ma declinata in forme diverse: estremamente creativa e sfarzosa, ispirata a dipinti, affreschi, opere liriche, paesaggi e culture, la prima; scintillante e preziosissima, basata su ricami luminosi dai riflessi cangianti di mille cristalli, la seconda.

Non si può non restare a bocca aperta davanti agli abiti realizzati dalle sartorie di Domenico Dolce e Stefano Gabbana – tra i migliori stilisti al mondo – alle calzature, ai gioielli, ai copricapi: stupefacenti davvero le idee alla base delle loro creazioni. In undici sale, si passa attraverso allestimenti bellissimi correlati al tema ispiratore dei loro modelli. Splendida la rievocazione de Il Gattopardo di Tomasi di Lampedusa, con alle pareti scene tratte dal film di Visconti; anche nella sala dal titolo “Vestire l’architettura e la pittura” si possono ammirare straordinari abiti, tutti ricamati a mezzo punto, che richiamano opere di Botticelli, di Tiziano, di Leonardo. Con “Le tradizioni siciliane” è denominato uno spazio coloratissimo, in omaggio alla regione dove è nato Dolce, nel 1958 (Gabbana, del 1962, è di origini venete-lombarde). Affascinanti gli abiti ispirati allo stile barocco, alle divinità pagane, ai personaggi della lirica.

Anche il percorso a Palazzo Citterio lascia sorpresi e ammirati: al primo piano sono esposti abiti incredibili, di diversi stilisti di fama come Dior, Versace, Prada, Gucci, Armani, assolutamente sfolgoranti; collane, anelli, orecchini, orologi, statuette, composizioni floreali dai mille colori e riflessi impreziosiscono vere “camere delle meraviglie”. Borse e scarpe sfavillanti completano queste collezioni eccezionali.Il cristallo Swarovski, che ha una storia di 129 anni – fondatore fu il boemo Daniel Swarovski (1862 – 1956) – presenta circa 300.000 varietà differenti per taglio, effetti ottici, colore, e ha una formula segreta per la sua brillantezza, legata a vetro e piombo: è alla base di prodotti di artigianato di gran lusso. Dopo la visita, è un must la sosta all’aperto al Café Swarovski, nel bellissimo giardino, con arredi deliziosi dai colori pastello.

ARTICOLI COLLEGATI

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

DALL'AUTORE

- Advertisment -
Teatro Alla Scala Accademia di Brera La permanente Quartetto Milano Serate Musicali LaVerdi