Ieri, nel Ridotto dei palchi “A. Toscanini” del Teatro alla Scala, è stato presentato il libro di Angelo Foletto La musica non si ferma. Maurizio Pollini, pianoforte, battaglie civili.
Dopo il saluto del nuovo sovrintendente scaligero, Fortunato Ortombina, l’incontro è stato moderato da Paolo Besana e ha visto anche la partecipazione di Salvatore Accardo, Giacomo Manzoni e Luca Ciammarughi. Gli interventi sono stati arricchiti dalla proiezione di momenti significativi di celebri concerti del pianista milanese, scomparso lo scorso anno.
Il critico Angelo Foletto ha illustrato il contenuto del volume, seguito dall’intervento di Salvatore Accardo, che ha ricordato la collaborazione con Pollini nelle produzioni cameristiche. Il compositore Giacomo Manzoni, amico del pianista, ha poi evidenziato il ruolo centrale di Pollini nella diffusione della musica contemporanea e il suo impegno anche sul piano politico. Infine, il musicologo e pianista Luca Ciammarughi ha offerto una riflessione sul Maestro nella sua fase più recente, sottolineandone la statura di grande interprete pianistico. Un pomeriggio significativo, che ha reso omaggio a un musicista straordinario e a un uomo di profonda cultura, di fronte a un pubblico numeroso che ha riempito il Ridotto.