venerdì, Aprile 4, 2025
HomeMusicaAncora un meritato successo per il Falstaff alla Scala

Ancora un meritato successo per il Falstaff alla Scala


Successo meritato per il Falstaff verdiano in un Teatro alla Scala gremito. La quinta replica di ieri sera ha visto il cast delle precedenti rappresentazioni, confermando l’eccellente livello dell’allestimento. L’opera buffa di Giuseppe Verdi, composta nel 1893 da un maestro ormai ottantenne su libretto di Arrigo Boito, ha ritrovato la celebre regia di Giorgio Strehler—ripresa con cura da Marina Bianchi—con le scene e i costumi di Ezio Frigerio, la coreografia di Anna Maria Prina e le luci di Marco Filibeck. Un allestimento fedele alla tradizione, in cui l’elemento teatrale, ispirato alla commedia dell’arte, domina la scena, armonizzandosi con una scrittura musicale innovativa ed evoluta rispetto alle opere precedenti di Verdi. La direzione di Daniele Gatti, energica e coinvolgente, ha messo in luce alcune influenze della musica germanica, che Verdi probabilmente aveva assimilato negli ultimi anni della sua lunga carriera. Il direttore milanese ha saputo sostenere le voci con una concertazione attenta, valorizzando le non facili linee vocali d

ella partitura. Il cast ha offerto una prova complessivamente di alto livello. Ambrogio Maestri ha dato vita a un Falstaff ancora espressivo e carismatico, mentre tra le voci maschili si è distinto Luca Micheletti, eccellente Ford per incisività e qualità timbrica. Validi anche Juan Francisco Gatell nel ruolo di Fenton e Antonio Siracusa nei panni del dottor Cajus. Sul versante femminile, spiccano l’ottima Rosa Feola in Alice e Rosalia Cid in Nannetta, affiancate da una convincente Marianna Pizzolato nei panni di Quickly e da Martina Belli come Meg Page. Bravi anche gli altri interpreti, con un coro preparato con la consueta maestria da Alberto Malazzi.

Entusiasmante infatti il finale con la celebre corale fuga dell’atto terzo, quadro secondo, Tutto nel mondo è burla.L’entusiasmo del pubblico si è tradotto in applausi fragorosi e ripetute chiamate alla ribalta per tutti i protagonisti.Le prossime repliche sono previste per il 1° e il 7 febbraio: uno spettacolo da non perdere.

(Foto in alto di Brescia e Amisano dall’archivio del Teatro alla Scala)

30 gennaio 2025 Cesare Guzzardella

ARTICOLI COLLEGATI

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

DALL'AUTORE

- Advertisment -
Teatro Alla Scala Accademia di Brera La permanente Quartetto Milano Serate Musicali LaVerdi