Due capolavori nel programma scelto per la serata organizzata dalla Società dei Concerti: il Concerto K 271 “Jeunehomme” di Mozart (1756-1791) e la Sinfonia n. 3 op.55 “Eroica” di Beethoven (1770-1827). Sul palco della Sala Verdi del Conservatorio, la Bodensee Philharmonie, diretta da Gabriel Venzago, ha offerto un’interpretazione di grande impatto.

La prima parte della serata ha visto protagonista la giovanissima pianista Monica Zhang, già apprezzata per le sue straordinarie qualità tecnico-espressive. Nata a Milano nel 2007, Monica è una scoperta della Società dei Concerti, che la segue da alcuni anni. Oggi, appena diciottenne, vanta numerosi successi in concorsi internazionali e un prestigioso primo premio al Conservatorio di Milano.

Le sue qualità interpretative sono emerse con particolare evidenza nel Concerto K 271 di Mozart, in cui la parte solistica domina l’intera struttura, non solo nelle cadenze. Ottimamente supportata dall’orchestra e dal direttore, Zhang ha mostrato una notevole chiarezza coloristica, profonda espressività e un fraseggio disinvolto nei movimenti estremi (Allegro e Rondò Presto). Particolarmente raffinata l’esecuzione dell’Andantino centrale, in cui ha saputo cogliere la profondità lirica della scrittura mozartiana.

L’entusiasmo del pubblico, numerosissimo e con una forte presenza di giovani, si è tradotto in applausi calorosissimi. La pianista ha concesso due bis solistici: prima un meditato e luminoso Valzer op. 64 n. 2 di Chopin (1810-1849), poi un brillante e virtuosistico Preludio op. 23 n. 2 di Rachmaninov (1873-1943).

Dopo un breve intervallo, la Bodensee Philharmonie ha affrontato con grande equilibrio la celebre Sinfonia “Eroica” di Beethoven. L’energica direzione di Gabriel Venzago ha saputo plasmare con maestria le sonorità dei quattro movimenti dell’op. 55. Particolarmente incisivo il Finale: Allegro molto, basato sul tema dell’Aria con variazioni, che Beethoven stesso trascrisse anche in una celebre versione pianistica. Applausi meritatissimi per tutti i protagonisti di una serata di grande musica.(Foto di Cesare Guzzardella)
26 febbraio 2025 Cesare Guzzardella