giovedì, Aprile 3, 2025
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Tre ottimi CD pianistici per  Movimento Classical

Tra le numerose pubblicazioni della casa discografica Movimento Classical, vogliamo segnalare tre giovani pianisti, protagonisti di programmi che spaziano tra il variegato e il monografico. Le loro interpretazioni si distinguono per un’elegante adesione al classicismo.

Il primo CD, risalente al 2020, è di Carlotta Maestrini, allora giovanissima pianista palermitana di non ancora 16 anni, ora diciannovenne. Il programma, intitolato L’Alouette (dal celebre brano di Glinka arrangiato da Balakirev), offre un repertorio diversificato che include Haydn, Mozart, Chopin, Mendelssohn, Liszt, Glinka, Balakirev e il siciliano Eliodoro Sollima. Maestrini dimostra indubbie qualità virtuosistiche, partendo da brani fortemente classici come la Sonata in fa maggiore Hob XVI 23 di Haydn e le celebri Dodici variazioni in do maggiore su “Ah, vous dirai-je Maman” di Mozart, eseguiti con precisione impeccabile e una discorsività naturale. Sul fronte romantico, la Fantasia-Impromptu op. 66 di Chopin e il Rondò capriccioso op. 14 di Mendelssohn mettono in luce la sensibilità espressiva della pianista, mentre lo Studio n.5 in mi maggiore di Liszt esalta il suo virtuosismo tecnico. Particolarmente interessante è la scelta di includere L’Alouette di Glinka/Balakirev, eseguita con delicatezza e trasparenza, e la poco nota ma incisiva Toccata 1951 di Sollima, affrontata con una brillantezza interpretativa degna di nota. Una performance che conferma Maestrini come un talento da seguire, già riconosciuto in importanti concorsi internazionali.

Il secondo CD che consigliamo è del pianista forlivese Nicolò Giuliano Tuccia, 25 anni, che con un’incisione dedicata a Haydn dimostra un’ottima padronanza tecnica e interpretativa. Il programma include lavori meno noti, ma fondamentali per immergersi nell’universo musicale del compositore austriaco: due Sonate (Hob XVI 1 Hob XVI 3), due Partite (Hob XVI 2 e Hob XVI 6) e due Divertimenti (Hob XVI 8 eHob XVI G1). Tuccia affronta questi brani con precisione e una freschezza che restituisce il gusto autentico del Settecento, regalando un’esperienza d’ascolto davvero piacevole. 

L’ultimo CD che proponiamo è del bolognese Pietro Fresa, classe 2000. Con i suoi 24 anni, Fresa affronta un repertorio dedicato a Mozart, mettendo in evidenza la purezza del linguaggio musicale del genio salisburghese. Tra i brani proposti troviamo le Dodici variazioni in do maggiore su “Ah, vous dirai-je Maman”, la Sonata n.5 in sol maggiore K 283, la Sonata n.12 in fa maggiore K 332, la celebre Fantasia in re minore K 397 e il Rondò K 485. Fresa si distingue per la chiarezza del fraseggio, la cura nei dettagli e una notevole capacità espressiva, restituendo al pubblico tutta la freschezza e il fascino del classicismo mozartiano. Un’incisione che conquista sia gli appassionati di Mozart sia chi desidera avvicinarsi al suo mondo musicale. Questi tre CD, ognuno a suo modo, meritano un attento ascolto, mettendo in luce il talento e la sensibilità interpretativa di giovani artisti che si affacciano con successo al panorama musicale internazionale.

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