La rassegna Musica a Milano ha visto ieri, a Palazzo Marino, l’esibizione di tre talentuosi vincitori del Concorso Lirico Salvatore Licitra: il soprano Carmela Lopez, il tenore Haotian Ma e il baritono Junhyeok Felix Park. Accompagnati con grande maestria dalla pianista Margherita Colombo, i tre artisti hanno saputo mettere in luce tutta la ricchezza delle loro qualità vocali, alternandosi nell’esecuzione di celebri arie di Donizetti, Bellini, Verdi e Puccini. Quattro compositori che, pur non essendo nati a Milano, hanno contribuito a dare lustro alla città grazie alle loro opere immortali eseguite al Teatro alla Scala, rendendolo il tempio dell’opera per eccellenza. Nella splendida cornice della Sala Alessi, gremita di pubblico, il concerto si è aperto con l’aria Di tua beltade immagine dal Poliuto di Donizetti, che ha subito messo in evidenza le straordinarie qualità timbriche del baritono Junhyeok Felix Park. Dotato di una voce di rara bellezza, perfettamente intonata in ogni registro, Park ha successivamente emozionato il pubblico con Io morrò, ma lieto in core dal Don Carlo di Verdi, oltre che nel duetto O Mimì, tu più non torni da La Bohème e in Questo amor vergogna mia da Edgar di Puccini. Il tenore Haotian Ma ha brillato nella celebre Che gelida manina da La Bohème, per poi confermare la sua ottima resa coloristica in O Mimì, tu più non torni e nell’intenso Oh figli miei… Ah la paterna mano da Macbeth di Verdi. Il soprano Carmela Lopez ha conquistato il pubblico con la sua voce potente e perfettamente intonata, eccellendo nei registri più alti. La sua interpretazione di Tu che di gel sei cinta da Turandot è stata seguita da una raffinata esecuzione di Casta Diva da Norma di Bellini, per poi raggiungere il culmine espressivo nella travolgente È strano… Ah, forse lui… Sempre libera da La Traviata di Verdi, dove ha dimostrato anche notevoli doti attoriali. L’entusiasmo del pubblico è esploso in calorosi applausi, culminati in un bis travolgente con il celebre Libiam nei lieti calici da La Traviata, eseguito con grande affiatamento dai tre artisti. Un concerto di qualità che ha confermato il talento di questi giovani interpreti e ha regalato al pubblico un’esperienza musicale di alto livello. (Foto di Cesare Guzzardella)
23 febbraio 2025 Cesare Guzzardella