giovedì, Aprile 3, 2025
HomeCD-Dvd-LibriUn CD su Karol Szymanowski per Francesca Bonaita e Saskia Giorgini

Un CD su Karol Szymanowski per Francesca Bonaita e Saskia Giorgini

È uscito oggi un CD Brillant Classics con musiche di Karol Szymanowski (1882-1937) interpretate da Francesca Bonaita al violino e Saskia Giorgini al pianoforte. Sono opere composte tra il 1904 e il 1918 eseguite in ordine cronologico. Il compositore e pianista polacco, autore di molta musica sinfonica, lirica, corale, si è cimentato anche in quella cameristica producendo oltre a brani dedicati al suo pianoforte, una serie di duo per violino e pianoforte. La Sonata per violino e pianoforte in re minore op.9, del 1904, introduce l’ottima registrazione rivelando, nei suoi tre classici movimenti, le ottime sinergie delle due strumentiste ottimamente integrate nel delineare le sequenze melodiche e armoniche del corposo lavoro. L’Allegro Moderato.Patetico iniziale delinea da subito il primo stile tardo-romantico del musicista e le due interpreti,in modo deciso, energico e ricco di colori, riescono a esaltare bene lo spirito del compositore. Di luminosa riflessione l’Andantetranquillo e dolce centrale con il violino della Bonaita di leggera ed espressiva cantabilità. Con l’energico Finale.Allegro molto, quasi presto, si ritorna allo spirito iniziale ottimamente espresso dal duo. Nella Romanza op.23, del 1910, un espressivo Lento assai, poco rubato, lo stile di Szymanoeski sembra evolversi in senso pienamente Novecentesco, con uscite dalle strade tonali. Anche in questo breve lavoro le voci degli strumenti riescono a delineare ottime timbriche. L’Op.30, del 1915, rappresenta una decisa ulteriore evoluzione stilistica del compositore: Mythes sono tre poemi, La Fontaine d’Arethusa, Narcisse Dryadeset Pan, che rivelano una scrittura differente dalle altre, dove l’elemento timbrico-coloristico e la coesione dei due strumenti diventa essenziale per l’unità compositiva. La Bonaita e la Giorgini danno qui una prova decisamente valida delle loro qualità d’interpreti attraverso un’esecuzione ricercata, luminosa e ben delineata. L’ultimo lavoro, l’Op.40 del 1918, è rappresentato da tre Capricci di Paganini- n.ri 20, 21 24– rielaborati per duo in senso melodico e soprattutto armonico, dal compositore polacco. Emerge in toto, specie nel noto Capriccio n.24, quello delle variazioni, il ruolo del pianoforte, caro al musicista. Ancora ottime le interpretazioni per un CD altamente consigliato per la conoscenza di un versante cameristico ricercato ed importante del grande compositore polacco. Da acquistare.
ARTICOLI COLLEGATI

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

DALL'AUTORE

- Advertisment -
Teatro Alla Scala Accademia di Brera La permanente Quartetto Milano Serate Musicali LaVerdi